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pubblicato da crete il 08.12.2015 alle 11:23:24

CRETE a SOQQUADRO!

musica barocca e videoclip per un progetto culturale italiano

Fusione, contaminazione, soqquadro, sono parole note perlopiù nella loro accezione negativa ma per qualcuno significano esattamente il contrario.

Grazie a queste tre parole nasce la collaborazione tra Soqquadro Italiano e Pastore e Bovina (Studio Elica).

Curiosità e bisogno di sperimentare aprono le porte di Crete - Pièce Unique a una speciale serata dedicata all’arte del canto e della musica.

“Vurria ca foss’io ciaola” è il titolo della villanella napoletana di anonimo del XVI sec. tradotta in canto, musica e immagini da Vincenzo Capezzuto e Claudio Borgianni, ovvero Soqquadro Italiano, che in questa occasione presenteranno il nuovo CD, NUMERO UNO-LIVE e Il videoclip che lo accompagna. Dalla collaborazione con Pastore e Bovina che hanno “vestito” in ceramica la ciaola, ovvero la gazza ladra, nascono le immagini e la narrazione di questo testo musicale del ‘500 napoletano,  interpretato oggi dalla particolarissima voce di Vincenzo Capezzuto.

Per la serata Capezzuto si esibirà in una performance live, accompagnato da Fabio Fiandrini all’elettronica.

NUMERO UNO-LIVE contiene la registrazione del concerto live “Da Monteverdi a Mina” che da tre anni l'ensemble porta nei più grandi Festival intenazionali di musica come Ravenna Festival, Gent Festival, Operadagen Rotterdam, Nomus Festival di Novi Sad,…

Un percorso ideato e diretto da Claudio Borgianni, all’interno del repertorio musicale italiano, dagli albori del Seicento fino ad arrivare al grande boom della canzone degli anni ’60.

La particolarissima voce di Vincenzo Capezzuto diviene il vero filo conduttore di tutto il disco; una voce dalla tessitura rara e indefinita, capace di accompagnare il pubblico in questo viaggio tra epoche lontane ma inequivocabilmente intrecciate.

Claudio Monteverdi e Mina Mazzini, due personalità completamente diverse e lontane nel tempo ma legate da un sottilissimo “filo rosso” che giunge fino a noi. Quasi quattro secoli separano i due grandi artisti, eppure molti sono i punti in comune che li legano indissolubilmente: la città di Cremona; il loro essere rivoluzionari a dispetto della critica; il loro essere i simboli di un nuovo modo di fare spettacolo.

Crete Piece Unique, via San Felice 48/A,Bologna

Giovedì 17 dicembre 2015

Ore 19:00 preview per la stampa

ore 19:30 apertura per il pubblico

Info: 051 555206

Ingresso GRATUITO previa prenotazione obbligatoria tramite il sito EVENTBRITE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-crete-a-soqquadro-19799164835?aff=ehomecard

Bio:

Soqquadro Italiano

Soqquadro Italiano è un progetto culturale creato da Claudio Borgianni e da Vincenzo Capezzuto, nato dal loro comune interesse per la produzione artistica, musicale e teatrale italiana a cavallo tra il XVI e il XVII secolo.

Soqquadro Italiano è un ensemble di musica, considerato uno dei gruppi più peculiari e innovativi dell’odierno panorama musicale italiano che apre il suo sguardo a tutti i linguaggi artistici con la volontà e l’interesse per una continua CONTAMINAZIONE.

Soqquadro Italiano è una compagnia di danza con un repertorio musicale che spazia dalla musica antica, al jazz, al pop, rimanendo sempre aperto ad accogliere nuovi stimoli creativi, in un continuo movimento di FUSIONE. Dal 2011 Soqquadro Italiano ha tenuto concerti in Belgio, Francia, Italia, Olanda, all’interno d’importanti sedi di rilevanza internazionale; tra queste: Gent Festival, Operadagen Rotterdam, Ravenna Festival, Festival Barocco di Viterbo, …

Soqquadro Italiano è una compagnia teatralein costante ricerca, tra passato e presente, per riscoprire l’originalità e il senso di disordine-ordinato che ci accomuna nella parola ITALIANO

Vincenzo Capezzuto collabora stabilmente con l’ensemble “L’Arpeggiata” di Christina Pluhar con la quale ha inciso 4 dischi per EMI / VIRGIN CLASSICS, esibendosi alla Carnegie Hall di New York, ai BBCProms e al Wigmore Hall di Londra, fino all’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2010 è ospite dell’Orchestra Europea Barocca e dell’ensemble “Accordone” al festival di Salisburgo. La scrittrice americana Donna Leon lo vuole come voce solista del progetto GONDOLA (libro+CD) insieme all’ensemble barocco “il Pomo d’oro” diretto da Riccardo Minasi e con la partecipazione straordinaria di Cecilia Bartoli, interpretando le Arie da battello Veneziane del 1700. Partecipa al disco “Ti amo anche se non so chi sei” al fianco di grandi interpreti quali Lucio Dalla, Franco Battiato e Gianni Morandi.

Ha danzato in qualità di primo ballerino, nelle compagnie Teatro San Carlo di Napoli, English National Ballet, Ballet Argentino di Julio Bocca, MMcompany di Michele Merola e Aterballetto, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.

 

Personalità eclettica, Claudio Borgianni dopo gli studi musicali, si dedica al teatro collaborando con varie compagnie in Italia e all’estero. Nel 2009 firma la drammaturgia dello spettacolo “Per anima sola” sulla figura del famoso castrato Senesino, con L’Accademia Bizantina per il Festival Contemporaneamente Barocco. Nel 2010 collabora con l’Orchestra La Verdi per un progetto dedicato al Settecento Napoletano. Collabora come autore al CD “Tutta colpa dell’amore” di Roberto e Marinella Ferri. 

Dal 2006 al 2011 dirige la compagnia “Bauci Teatro“ realizzando produzioni artistiche tra cui “Storia di un fiore che Dio fece nascere per sbaglio” sulla figura della poetessa Dina Ferri in cui la prosa, la danza e la musica diventano gli elementi artistici di cui si serve per dar vita al progetto Soqquadro Italiano che fonda nel 2011 insieme a Vincenzo Capezzuto

Fabio Fiandrini

Affianca l’esplorazione in campo teatrale alla ricerca audiovisiva contemporanea, con particolare attenzione al cinema sperimentale, la videoarte, live media e installazioni interattive.

I suoi lavori video hanno vinto numerosi premi in festival italiani e internazionali e sono stati presentati alla Biennale di Istanbul, Biennale di Venezia, Artefiera Bologna. Ha collaborato con Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi e con Bruno Bozzetto. Scrive per il teatro, il cinema e la televisione. 

Ha fondato nel 2008, a Bologna, il festival di arti contemporanee “perAspera”- Drammaturgie Possibili".

Dal 1992 si occupa di fotografia (sviluppo e stampa fine art) e di musica (dj set/ vj set). 

Dal 2013 collabora come musicista e videomaker con Soqquadro Italiano.

Pastore e Bovina

Elisabetta Bovina e Carlo Pastore, fondatori di Elica, lavorano da oltre vent’anni nel settore delle arti applicate e del design. Sono cofondatori di Crete Pièce Unique, spazio bolognese dedicato alle Arti Applicate.

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HAVE A GLAMOROUS WEEKEND

http://www.glamour.it/partner/hagw15/

https://www.facebook.com/events/499604596872356/

SETTE SPOSE PER SETTE GIOIELLI

 Glamour e charity, uniti, da Crete

L’ornamento da corpo è il tema dell’evento organizzato da Crete pièce unique per l’”Have a Glamourous weekend” del 21 novembre.

Un giovane designer di bijoux, artiere di metalli nobili e meno nobili, si presenta con le sue nuove creazioni e collezioni.

Ornarsi è un’esigenza primaria, da un tempo di cui noi difficilmente abbiamo memoria e l’essere umano, il più brutto dei viventi, ha sempre osservato animali e vegetali per costruirsi fittizi apparati ornamentali che fossero in sintonia col proprio tempo, a volte anticipando o dando vita a nouvelles vagues e  vogues.

La serata di Crete nasce però con un duplice intento: il glamour dei gioielli Vale da un lato  e la charity dall’altro.

Parafrasando il celebre musical americano del ’54, “Sette spose per sette fratelli”, i futuri mariti, da Crete, saranno i monili, pezzi unici realizzati a mano per l’occasione da Valerio De Angelis, artiere aquilano che della tecnica orafa ha fatto lo strumento d’espressione della propria creatività.

Collane spille e bracciali indossati da 7 figure, 7 diverse incarnazioni di “improbabili” spose.

Non sarà il solito défilé ma una installazione di tableaux vivant .

Di corredo alle spose, tanti piccoli oggetti e trouuvailles  di vario genere, griffati Raplò e selezionati presso la sede del Comitato d’Amicizia di Faenza, associazione che, da oltre 40 anni, ricicla e raccoglie ciò che gli altri buttano per finanziare progetti di sviluppo e scolarizzazione in Africa e America latina.

Abiti e allestimento sono a cura di Pastore e Bovina, con la collaborazione di Profumeria Ennio di via S.Felice .

Un’occasione per una serata in cui oltre al gioiello la solidarietà sarà di casa.

Bio

Vale. Artigianalità e sperimentazione sono le caratteristiche del nuovo brand di gioielli made in Italy creati dalla mano di Valerio De Angelis.

Metalli poveri accostati a quelli preziosi e tecniche artigianali per reinventare nuovi stili: tutto rigorosamente fatto a mano. Così le creazioni Vale diventano pezzi unici.

Valerio De Angelis nasce ad Avezzano (L’Aquila), dove studia all’Istituto d’arte e si specializza lavorando nei maggiori centri orafi,  (Valenza Po, Vicenza, Milano) per aprire nel 1994, nella sua città, il laboratorio e negozio “Oggetti”.

“Non ho mai inteso le mie creazioni per un genere specifico, mi piace pensare che tra l’oggetto e la persona che sceglie di indossarlo ci sia un’affinità elettiva”

Comitato di Amicizia

Costituita nel giugno del 1972 a Faenza, grazie all’impegno di Maria Laura Ziani e di altri volontari, l’associazione ha come missione quella di combattere ogni situazione di emarginazione, povertà e degrado sociale nei Paesi in via di sviluppo. L’associazione si è sempre conservata laica e indipendente da ogni ideologia politica. Questi progetti/relazioni hanno come finalità principale l’eradicamento della fame, la lotta all’analfabetismo e l’emancipazione delle popolazioni più povere del mondo.

www.comitatodiamicizia.org

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 Per "BOLOGNA DESIGN WEEK  2015"  presentazione di:

JUNGLE FEVER - anamnesi di una patologia progettuale 
un progetto di Elica – Pastore Bovina & Bulbo
in collaborazione con
Marco Morandi e Boarini La Corte dei Fiori.

Presentazione della nuova collezione di arredi:

“VEGETABLE COLLECTION”
Design di  Vito Nesta per il  brand “Cadriano”

30 settembre – 6 ottobre

press preview (solo su invito) martedì 29 settembre
Inaugurazione e aperitivo venerdì 2 ottobre, 18,30 – 23,00

Jungle Fever, anamnesi di una patologia progettuale è un'esplorazione di mondi naturali sommersi, foreste di luci, suoni selvatici e labirinti ceramici. Un’installazione interattiva e multi-sensoriale alla scoperta di un universo nascosto sotto i nostri piedi;

un luogo dove accadono piccole magie, da scoprire a piedi nudi, armati della stessa curiosità dei primi esploratori che giungevano in Amazzonia cinque secoli fa. Un mondo sconosciuto, in cui natura e artificio si confondono.
Un viaggio attraverso le nostre paure, le nostre passioni, e la nostra meraviglia di fronte all'incredibile vitalità del mondo vegetale.
In questa occasione Crete pièce unique ospita "Vegetable Collection", prima collezione di arredi ispirati alle forme e colori della natura realizzati da Cadriano, neo marchio di TLG legno che, attraverso il sapere delle mani di Luca e Nicola e il disegno di Vito Nesta, traduce la bellezza del mondo vegetale in forma di tavolo, madia, mobile, …

Bologna Design Week

Pastore & Bovina

bulbo

Marco Morandi

la Corte dei fiori

Cadriano

Vito Nesta

 "Vegetable Collection" design by Vito Nesta

per CADRIANO

Tavolino "Ghianda"

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pubblicato da crete il 07.08.2015 alle 11:41:49

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pubblicato da crete il 18.07.2015 alle 13:41:42

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pubblicato da crete il 14.07.2015 alle 17:57:56

mr.nico - wood jewels

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pubblicato da crete il 04.03.2015 alle 17:46:16

le meravigliose creazioni di Pietro Scialpi da Crete Piece Unique

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II° Late shopping 2015

IL CUORE E’ UNA FRATTAGLIA, 

SOSPIRA IL MACELLAIO, 

GUSTANDOSI UNA QUAGLIA

Alte rime in versi spersi

Crete piece unique vi invita venerdì 13 febbraio a leggere poesie famose e meno famose.

Un reading aperto a tutte le voci.

Testi brevi ma efficaci dietro davanti e di traverso il tema dell’amore.

Crete pièce unique, via S.Felice 48a  Bologna

Info: 051-555206 - info@cretepieceunique.it  

facebook - event

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pubblicato da crete il 20.01.2015 alle 10:48:16

SABATO  24  GENNAIO  DALLE ORE 18.00 

VIA   SAN FELICE   BOLOGNA

Porte come pagine di un libro da sfogliare: è questa la suggestione da cui l'illustratrice Arianna Vairo parte per realizzare il progetto "Ianuae.  A porte spiegate", live painting che si svolgerà sabato 24 gennaio nell'ambito di Art City White Night. Una serie di sette tra usci e portoni d'ingresso, installati sotto i portici di via San Felice, si trasformeranno così nei tasselli di un racconto composito, che sviluppa suggestioni di storie che hanno avuto il loro scenario proprio in questa antica strada del centro storico di Bologna.

Dai personaggi che vi hanno trovato i natali o che qui hanno soggiornato nel corso dei secoli, alle antiche vie d'acqua che l'hanno attraversata, fino ad arrivare alla sua antica caratterizzazione come “porta della guerra” per via della sua collocazione strategica sulla via Emilia, le voci della storia di via San Felice prenderanno quindi forma in disegni dipinte dal vivo, realizzate in un'elegante bicromia declinata di volta in volta nella scelta del nero e di un secondo colore freddo dominante. A fare da contrappunto alla rigorosa palette di base, un terzo colore, questa volta caldo, cesellerà i particolari. 

Le porte che faranno da supporto ai dipinti, lontane dall'essere “impersonali” tele, concorrono con decisione ad imprimere la specifica peculiarità di ogni opera: tutte diverse per forma, colore e dimensione, esse sono infatti antichi usci recuperati, che mantengono intatto sulla loro superficie il sapore del tempo che scorre.

L'esposizione a cielo aperto – sostenuta dalle attività che appartengono al progetto San Felice ha un'altra lingua, sponsorizzata dalla Mesticheria Bolognese e realizzata in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna – scandisce un vero e proprio percorso spazio-temporale unitario che coinvolge l'intera via. 

Arianna Vairo (Milano, 1985) è illustratrice e incisore.

Nel 2008 ha conseguito il diploma in illustrazione e animazione presso l'Istituto Europeo di Design, Milano. Nel 2007 ha frequentato l'Istituto Konstfack a Stoccolma.

Nel 2006 ha frequentato il corso di incisione di Moreno Chiodini presso la Scuola d'Arte del Castello (MI); dal 2009 collabora con la stamperia 74/b, dove continua a sperimentare le tecniche incisorie (soprattutto acquatinta, ceramolle e linoleumgrafia) applicandole all'illustrazione. Nel 2010 ha fondato con V. Bassini "AttilaMarcel", stamperia d'arte itinerante. 

Ha collaborato con The New York Times, Marina Abramović Institute, The New Republic, GQ, Vice, Il Sole24Ore, Rolling Stone, Bang (SE). Ha illustrato 15 libri, per case editrici quali: Topipittori, A buen Paso, Giannino Stoppani Edizioni, Eli Edizioni, Lápis de Memórias (PT).

Ha esposto in numerose mostre, personali e collettive, in Italia e all'estero. Il suo lavoro è stato riconosciuto da Society of Illustrators 57, Communication Arts 2014, 3x3 Honorable Mention 2014, Bologna Children's Book Fair (2011, 2014), Biennal of Illustration Bratislava 2011, White Ravens 2012, Festival dell'Illustrazione di Pavia 2012, Carte d'Arte all'Angelo 2011. 

Nel 2012 e nel 2013 ha tenuto un laboratorio di illustrazione presso l'Accademia di Belle Arti di Brera (MI).Nel 2009 ha curato con M. Merlini "Loop, 15 giovani illustratori italiani", presso la galleria Assab One, (MI). Nel 2013 ha curato con G. Ascari, presso la galleria Nuages, "The book is on the table", mostra inserita nel programma di Bookcity, iniziativa promossa dal comune di Milano; quest'anno ne ha curato con gli stessi la seconda edizione "Booking". 
Ora insegna incisione e illustrazione presso Istituto Europeo di Design, a Milano.

 

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