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pubblicato da crete il 04.08.2018 alle 10:02:30

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IDA Y VUELTA

Andata e ritorno per nodo solo: il macramè e la pelle cucita di Santiago Funes

Una vita scandita dai nodi potrebbe essere il claim per raccontare il lavoro di SANTI, Santiago Funes, argentino di nascita con sangue siculo nelle vene ma cittadino del mondo.

Il nodo gli ha aperto la strada, il nodo, uno dopo l’altro, lo ha portato lontano, il nodo sciolto e poi richiuso gli ha aperto molte porte, il nodo quale elemento cruciale nella sua esperienza di creatore.

Così, dopo aver sciolto giovanissimo quello più complesso della famiglia, che lo vedeva “incorniciato” dentro una vita “normale”, ha iniziato a farne altri, a imparare diverse forme di nodo, il macramè, e a costruirsi un lavoro, meglio, un modo di essere e di vivere: cittadino del mondo a casa in ogni luogo.

Incontri e nodi lo hanno portato in  diversi paesi del Sud America e, dopo  un incontro casuale con Milena Altini, anche in Italia, dove sono nati nodi nuovi, piccoli, grandi, non più solo col filo ma anche con la pelle.

Con la pelle, rispettando il suo modus vivendi, ha fatto abiti e accessori, prima per sé e poi per gli altri.

La Manicalunga di Crete presenta un capitolo del viaggio di SANTI, fotografie tridimensionali in filo e pelle: bijoux e accessori per una narrazione che tiene annodati  la storia e la tradizione col linguaggio contemporaneo.

IDA Y VUELTA

8 -16 giugno 2018

opening : venerdì 8 giugno ore 19,00.

Orari: 10 -13; 15,30- 19,30.

Domenica e lunedì mattina chiuso.

Info: Crete pièce unique – via S.Felice 48 Bologna

051 555206  -3383773318

info@cretepieceunique.it

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QUIDDAM INGENITUM QUASI…

una personale di Myriam Bottazzi (MYRIAMB)

gioielli contemporanei e complementi per il corpo

a cura di Elica Studio

In occasione di Art White Night  2018 Crete pièce unique presenta la personale della designer Myriam Bottazzi. 

La Manicalunga di Crete, già Galleria per le Arti Applicate, si apre ancora una volta al lavoro fatto con le mani. 

Protagonista di questo nuovo racconto una personalità atipica, una designer nata a Milano ma operativa a Roma. Myriam Bottazzi crea complementi e artifici per il corpo. E’ proprio l’etimologia latina artificium a indicare una modalità di comprensione del suo lavoro, l’uso di un’arte per raggiungere determinati fini, anche con-fini…

Myriam lavora con diversi materiali e l’aspetto interessante dei suoi progetti è che, partendo comunque dalla natura o dall’artificio, giunga sempre a oggetti in dialogo costante con l’intimo umano, forse perché sempre pieni di rimandi primordiali, genetici, istintivi, rudimentali.

“Da bambina osservavo mia nonna conservare tutto: credo di aver appreso da lei il senso per le cose che restano vive nel tempo, che possono vivere e rivivere ancora all'infinito...”

Ancora una volta l’etimo rudimentum aiuta la comprensione di questo iter artistico -percorso a mano- perché gioca con la contraddizione tra il rude, il rozzo, il grezzo, e gli esiti del lavoro di questa designer, all’opposto: delicate sculture da collo, da orecchie, per il corpo.

L’esaltazione di questo concetto di artificio e rudimento è perfettamente espressa attraverso l’uso di un materiale che ne incarna appieno l’idea: la paillette.

La paillette è un materiale plastico, artificiale, fragile, che Myriam  lavora e modella con le mani facendola diventare “natura”, quasi viva… Una materia lavorata così che sembri sempre esistita pur nella sua totale contemporaneità.

Acciaio e plastica, pietre dure e piume, dolce e tenace, il lavoro della Bottazzi procede in quest’alternanza di opposti che si calma nell’oggetto finito.

L’ornamento da corpo diventa corpus, un perfetto mix di hard and soft, un ritmo antico che chi indossa un gioiello di Myriam B sa riconoscere.

Manicalunga di Crete  pièce unique  

3 - 12 febbraio 2018 

10,00-13,00; 16,00-19,00

opening: sabato 3 febbraio  19,00 – 24,00   per ART CITY WHITE NIGHT 2018

 

Crete pièce unique, via San Felice 48/a – Bologna

051 555206 -  3383773318  

info@cretepieceunique.it, www.cretepieceunique.it  facebook event MYRIAB

ph. Maria Grazia Mormando

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pubblicato da crete il 22.12.2017 alle 12:40:20

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pubblicato da crete il 03.08.2017 alle 18:43:43

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pubblicato da crete il 04.04.2017 alle 18:09:02

In occasione di

“ Have a GLAMOROUS weekend 2017”

Sabato 8 aprile dalle 10 alle 20

Crete Pièce Unique presenta:

ACROBATICHE LIBELLULE

un’installazione di Anastasia Zavoli e Oreste Pifferi

..una legge della fisica applicata alla materia

...un equilibrio capace di stupire

...la maestria di chi plasma le forme meticolosamente

... un oggetto che vive della propria poesia con leggerezza

https://www.facebook.com/events/316031582133079/

https://www.facebook.com/crete.pu/?fref=ts

https://www.facebook.com/libellulepezziunici/

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pubblicato da crete il 17.01.2017 alle 18:50:05

MONIKA GRYCKO  

DIE WERWANDLUNG –  INDAGINE A CORPO LIBERO

Manicalunga di Crete Pièce Unique

28 gennaio - 4 febbraio 2017

Opening:  sabato 28 gennaio ore 19,00.

Orari:  10,00 -13,00; 16,00-19,00

L’opera di Monika Grycko è sempre centrata sul corpo, materia prima del simbolico, fonte di immagine e di progetto.

La sua è un’operazione installativa a forte impatto visivo.

Ambiguità e concretezza del reale, per ottenere come effetto il disorientamento.

Una lettura inquietante e scientifica, analitica, anamnesi del corpus edel corpo. Quest’ultimo scolpito, modellato, dipinto, rappresentato sempre, in allestimenti o apparecchiature a scopo conoscitivo, costante indagine del contemporaneo.

Ogni progetto di Grycko ha come oggetto l’umano odierno: il più sfrenato individualismo cuoce in un “brodo” dove alto e basso, bello e deforme, vivo e morto, sano e insano, piacevole e raccapricciante si mischiano indifferentemente per una soluzione finale che sembra non avere esiti positivi.

In realtà l’operazione di Monika Grycko è catartica e passa attraverso gli occhi vitrei  dei piccoli cani di “Dogmaster”,  i fondali piatti dove galleggiano oscuri e minacciosi sottomarini, gli U-Boot, le escrescenze larvali  biancastre di “Metamorph”….

Crete Pièce Unique, via San Felice, 48/a

40122 Bologna - 051 555206 – 338 3773318

info@cretepieceunique.it

https://www.cretepieceunique.it

https://www.facebook.com/crete.pu/

http://www.monikagrycko.net/

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pubblicato da crete il 05.12.2016 alle 10:25:44

Maria Luigia Marvasi 7071 - Collezione macramè

Debutta   mercoledì 7 dicembre -  ore 18,30

CRETE Pièce Unique

MARIA LUIGIA MARVASI 7071 produce una linea esclusiva di contemporary jewellery, in edizione limitata, interamente fatta a mano in Italia.

I pezzi sono tutti progettati e realizzati da Carlotta Marvasi..

CHI SIAMO

MLM 7071  è un brand nato a dicembre 2014 sui colli di Bologna, dalla collaborazione delle sorelle Marvasi.

Carlotta, diplomata all'Accodemia di Belle Arti di Bologna, è un'artista eclettica, con anni di esperienza come mosaicista.

Margherita è giornalista professionista e, oltre ad essere Direttore Creativo di MLM 7071, cura la produzione di una linea di abiti realizzati nel suo atelier di Zanzibar col marchio da lei fondato nel 2007, MAGò - east africa.

PRODOTTO

Questa prima collezione ha rimandi all'Africa e all'Oriente, nei modelli e nelle forme, insieme a suggestioni di lussuosa eleganza che ricordano il '700 nei materiali luminosi e avvolgenti che accompagnano le linee del corpo: lunghe frange morbide molto femminili.

I gioielli sono realizzati con un'antica tecnica tradizionale, semplice e pulita, lineare, di nodi, il macramè.

Sono pezzi sensuali e sofisticati che indossati donano luminosità.

MATERIALI

Le frange sono in poliestere e si appoggiano sulle curve del corpo, con volumi morbidi molto piacevoli al tatto.

Non prendono pieghe e le collane hanno sempre un aspetto "in ordine", perfetto.

I cordoni a contatto con la pelle sono tutti in cotone e seta - lucido ma non luccicante.

I colli rigidi sono in metallo anallergico.

VISION

L'essenza di MLM 7071 è nomade, sofisticata, multiculturale.

Fatta di oggetti unici e preziosi.

Un'avventura geografica tra forme e simboli che accende la fantasia e rimanda un eco del tempo in cui tutto era realizzato a mano, con cura.

TECNICA MACRAME'

Il Macramè è una tecnica antica con la quale una serie di fili vengono annodati e intrecciati a mano per realizzare pizzi e merletti dal disegno geometrico.

Di origine araba, giunse in Italia intorno al 1400 sviluppandosi soprattutto in Liguria e tra il Sei e Settecento nei conventi di tutto il territorio nazionale, dove venne insegnato e raffinato.

A detenere il primato su questa tecnica non-industrializzabile furono, però, le donne chiavaresi. E questo perché a Chiavari la presenza di un fiorente artigianato tessile, soprattutto del lino, si prestava particolarmente a questo tipo di impiego.

La caratteristica del macramè è di essere realizzato interamente a mano, senza alcun tipo di strumento ausiliario.

 

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Una nuova iniziativa che coinvolge i ragazzi, i “Cinni Selvaggi” del Centro Diurno Rondine e Studio Elica.

Hanno lavorato insieme per circa un anno  e i risultati si sono concretizzati nel progetto di una tazza da the in porcellana decorata da alcuni di loro.

Ma il lavoro si è esteso anche a uno dei progetti più noti di Studio Elica, il cuore da muro , interpretato graficamente e pittoricamente  proprio dai Cinni Selvaggi.

Cuore Matto sarà tutto questo, insieme ai pezzi unici realizzati da Francesca Ghermandi e Andrea Bruno, e per la serata inaugurale,  un “presentatore” d’eccezione, Clelia Sedda.

Vi aspettiamo!

Questa nuova produzione, firmata Cinno Selvaggio – Elica, sarà visibile il 2 dicembre prossimo nella Manicalunga di Crete pièce unique.

Crete pièce unique – via S.Felice, 48/A – Bologna

2 – 3 – 4 dicembre 2016 – ore 9,30- 13,30 – 15,30 – 19,30

Apertura: venerdì 2 dicembre 2016, ore 19,00 -22,00

Info : 051 555206  - 338 3773318

info@cretepieceunique.it    cretepieceunique.it

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pubblicato da crete il 21.09.2016 alle 17:44:40

ALLELI & CODONI

Ipotesi disturbata per una ricomposizione dell’idea di design

un progetto di Studio Elica in collaborazione con Meike Clarelli,  Giulio Mannino, Davide Tuberga.

Apparati tecnici a cura di Andrea Betti

Crete pièce unique

Manicalunga

Via S.Felice 48/A

Inaugurazione:

29  settembre 2016 ore 19,00, -  23,00

Mostra: 30 settembre -  4 ottobre

Orari: 10,00- 13,00; 16,00 – 19,00

Domenica e lunedì  16,00 – 19,00

Info:

Tel 051 555206 – mob 338 3773318

info@cretepieceunique.it

https://www.facebook.com/crete.pu/

https://www.facebook.com/pastorebovina/

Gli studi sulla genetica di Mendel di metà Ottocento fino al genoma sequenziato al 99,99% del 2003, hanno dimostrato l’esistenza dell’ereditarietà dei caratteri e la loro proprietà di determinare il fenotipo dell’individuo, grazie alla disposizione sequenziale della catena del DNA, una doppia elica che contiene tutte le informazioni necessarie allo sviluppo e all’evoluzione di un organismo vivente.

Gli studi e le sperimentazioni hanno portato anche all’individuazione delle alterazioni del codice genetico, cellule impazzite che vanno a interrompere una sequenza codificata.

Il concetto di alterazione, di modifica di un codice genetico, si presta a un’interpretazione meno scientifica e più visionaria se si pensa al mondo del progetto per cui la genetica può essere applicata in senso lato anche al design.

La storia ha dimostrato che ogni volta che c’è stata un’alterazione, una deviazione da un percorso dialettico codificato, la cellula impazzita ha dato origine a un nuovo sistema, uno nuovo stile, una nuova poetica,  una nuova estetica.

“…il problema dell’espressione artistica è pur sempre un problema di maturità- diciamo biologica- che può essere indipendente dal progresso che l’umanità può compiere in campo scientifico o in  quello dell’arricchimento culturale…. Quest’ultimo è un fatto più di accumulazione orizzontale che non di approfondimento verticale”(Carmelo Strano , Il segno della devianza, Mi, Mursia , 1984). Invitando alla lettura del saggio di Carmelo Strano, Elica coinvolge il visitatore con un’esperienza multisensoriale, ancora una volta allestita nella manica lunga di Crete.

Alleli e Codoni, forme alternative di un gene, sono rappresentati attraverso un oggetto, icona e fenotipo del design, la sedia, con il quale ogni progettista, prima o poi, si è scontrato, insieme con l’evoluzione dello stile,  dei sistemi produttivi, dei materiali.

Il corpus teorico di quest’ipotesi è così materializzato da una catena-colonna vertebrale con una testa e una coda, una bocca e un ano.

Kakawasi, stampante 3D, messa a punto da Davide Tuberga per le materie ceramiche, compare come parte terminale di questo corpus e lavorerà sull’idea di disturbo, quindi sull’imperfezione di un processo codificato dall’uomo ma eseguito interamente dalla macchina.

La testa invece coinvolgerà le esperienze fatte da Giulio Mannino con la cimatica, scienza che studia le modificazioni della materia provocate da suoni e vibrazioni; onde sonore usate come decorazione, pelle, parola, linguaggio di questo apparato. Per la serata inaugurale saranno le note e i suoni  propagati per via ossea dalla voce di Meike Clarelli, artista ed esperta di “canto sensibile” accompagnata da un tappeto sonoro: ogni nota prodotta metterà in vibrazione il corpo di Meike e al contempo un sistema cimatico che  darà vita a un segno grafico. La  voce diventa penna e pennello di questa particolare narrazione.

Così tornando alla genetica, la Manicalunga di Crete sarà sede di questo speciale crossing over visivo tattile sonoro per una nuova ricombinazione tra spazio e materia, autori e il pubblico.

 

Bio:

Elica

Elisabetta Bovina e Carlo Pastore, fondatori di Elica, lavorano da oltre vent’anni nel settore delle arti applicate e del design. Sono cofondatori di Crete Pièce Unique, spazio bolognese dedicato alle Arti Applicate.

Meike Clarelli

Musicista e ricercatrice vocale dalla formazione eterogenea che spazia dal teatro alla musica alla poesia. Diplomata alla scuola superiore per attori di Modena e al conservatorio Frescobaldi di Ferrara,

ha elaborato un metodo di studio della voce chiamato “canto sensibile” che insegna regolarmente. Nel 2008 fonda il Coro delle donne migranti “Le chemin des Femmes”.

Ha fondato ed è la cantante del gruppo musicale La Metralli, vincitore del Premio Ciampi 2012  e selezionato al Premio Tenco 2014.

www.lametralli.com

Giulio Mannino

Diplomato tecnico del settore Ristorazione all’Artusi di Forlimpopoli, consegue poi il diploma nel corso di design alla NABA di Milano con una tesi dal titolo ”Suoni ornamentali”, tesi sperimentale di cimatica in contemporanea con un corso di ricerca e sperimentazione sulla porcellana.

Davide Tuberga

Laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Torino e in Design del Prodotto allo IUAV di Venzia, dopo alcune esperienze lavorative all’estero ha lavorato come consultant designer presso Fortuny a Venezia, sviluppando al contempo uno studio sperimentale sulle macchine prototipatrici e sulle stampanti 3D, con una particolare attenzione all’uso delle materie ceramiche per stampanti.

Crete Pièce Unique è un progetto nato come luogo ideale per la sperimentazione e la ricerca nell’ambito delle arti applicate e del design, affiancato dallo  studio-laboratorio ELICA di Pastore & Bovina dove nascono le connessioni con le arti e il design. Uno spazio in cui è possibile trovare ceramiche artistiche e di design realizzate a pezzo unico, oggetti d’arredo e gioielli di giovani creatori spesso accostati al lavoro di affermati artisti di fama internazionale. Una vetrina del ”fatto a mano in Italia” che ora si apre sull’annesso laboratorio in cui i materiali si trasformano sotto gli occhi del visitatore.

www.cretepieceunique.it

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