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pubblicato da crete il 05.12.2016 alle 10:25:44

Maria Luigia Marvasi 7071 - Collezione macramè

Debutta   mercoledì 7 dicembre -  ore 18,30

CRETE Pièce Unique

MARIA LUIGIA MARVASI 7071 produce una linea esclusiva di contemporary jewellery, in edizione limitata, interamente fatta a mano in Italia.

I pezzi sono tutti progettati e realizzati da Carlotta Marvasi..

CHI SIAMO

MLM 7071  è un brand nato a dicembre 2014 sui colli di Bologna, dalla collaborazione delle sorelle Marvasi.

Carlotta, diplomata all'Accodemia di Belle Arti di Bologna, è un'artista eclettica, con anni di esperienza come mosaicista.

Margherita è giornalista professionista e, oltre ad essere Direttore Creativo di MLM 7071, cura la produzione di una linea di abiti realizzati nel suo atelier di Zanzibar col marchio da lei fondato nel 2007, MAGò - east africa.

PRODOTTO

Questa prima collezione ha rimandi all'Africa e all'Oriente, nei modelli e nelle forme, insieme a suggestioni di lussuosa eleganza che ricordano il '700 nei materiali luminosi e avvolgenti che accompagnano le linee del corpo: lunghe frange morbide molto femminili.

I gioielli sono realizzati con un'antica tecnica tradizionale, semplice e pulita, lineare, di nodi, il macramè.

Sono pezzi sensuali e sofisticati che indossati donano luminosità.

MATERIALI

Le frange sono in poliestere e si appoggiano sulle curve del corpo, con volumi morbidi molto piacevoli al tatto.

Non prendono pieghe e le collane hanno sempre un aspetto "in ordine", perfetto.

I cordoni a contatto con la pelle sono tutti in cotone e seta - lucido ma non luccicante.

I colli rigidi sono in metallo anallergico.

VISION

L'essenza di MLM 7071 è nomade, sofisticata, multiculturale.

Fatta di oggetti unici e preziosi.

Un'avventura geografica tra forme e simboli che accende la fantasia e rimanda un eco del tempo in cui tutto era realizzato a mano, con cura.

TECNICA MACRAME'

Il Macramè è una tecnica antica con la quale una serie di fili vengono annodati e intrecciati a mano per realizzare pizzi e merletti dal disegno geometrico.

Di origine araba, giunse in Italia intorno al 1400 sviluppandosi soprattutto in Liguria e tra il Sei e Settecento nei conventi di tutto il territorio nazionale, dove venne insegnato e raffinato.

A detenere il primato su questa tecnica non-industrializzabile furono, però, le donne chiavaresi. E questo perché a Chiavari la presenza di un fiorente artigianato tessile, soprattutto del lino, si prestava particolarmente a questo tipo di impiego.

La caratteristica del macramè è di essere realizzato interamente a mano, senza alcun tipo di strumento ausiliario.

 

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Una nuova iniziativa che coinvolge i ragazzi, i “Cinni Selvaggi” del Centro Diurno Rondine e Studio Elica.

Hanno lavorato insieme per circa un anno  e i risultati si sono concretizzati nel progetto di una tazza da the in porcellana decorata da alcuni di loro.

Ma il lavoro si è esteso anche a uno dei progetti più noti di Studio Elica, il cuore da muro , interpretato graficamente e pittoricamente  proprio dai Cinni Selvaggi.

Cuore Matto sarà tutto questo, insieme ai pezzi unici realizzati da Francesca Ghermandi e Andrea Bruno, e per la serata inaugurale,  un “presentatore” d’eccezione, Clelia Sedda.

Vi aspettiamo!

Questa nuova produzione, firmata Cinno Selvaggio – Elica, sarà visibile il 2 dicembre prossimo nella Manicalunga di Crete pièce unique.

Crete pièce unique – via S.Felice, 48/A – Bologna

2 – 3 – 4 dicembre 2016 – ore 9,30- 13,30 – 15,30 – 19,30

Apertura: venerdì 2 dicembre 2016, ore 19,00 -22,00

Info : 051 555206  - 338 3773318

info@cretepieceunique.it    cretepieceunique.it

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pubblicato da crete il 21.09.2016 alle 17:44:40

ALLELI & CODONI

Ipotesi disturbata per una ricomposizione dell’idea di design

un progetto di Studio Elica in collaborazione con Meike Clarelli,  Giulio Mannino, Davide Tuberga.

Apparati tecnici a cura di Andrea Betti

Crete pièce unique

Manicalunga

Via S.Felice 48/A

Inaugurazione:

29  settembre 2016 ore 19,00, -  23,00

Mostra: 30 settembre -  4 ottobre

Orari: 10,00- 13,00; 16,00 – 19,00

Domenica e lunedì  16,00 – 19,00

Info:

Tel 051 555206 – mob 338 3773318

info@cretepieceunique.it

https://www.facebook.com/crete.pu/

https://www.facebook.com/pastorebovina/

Gli studi sulla genetica di Mendel di metà Ottocento fino al genoma sequenziato al 99,99% del 2003, hanno dimostrato l’esistenza dell’ereditarietà dei caratteri e la loro proprietà di determinare il fenotipo dell’individuo, grazie alla disposizione sequenziale della catena del DNA, una doppia elica che contiene tutte le informazioni necessarie allo sviluppo e all’evoluzione di un organismo vivente.

Gli studi e le sperimentazioni hanno portato anche all’individuazione delle alterazioni del codice genetico, cellule impazzite che vanno a interrompere una sequenza codificata.

Il concetto di alterazione, di modifica di un codice genetico, si presta a un’interpretazione meno scientifica e più visionaria se si pensa al mondo del progetto per cui la genetica può essere applicata in senso lato anche al design.

La storia ha dimostrato che ogni volta che c’è stata un’alterazione, una deviazione da un percorso dialettico codificato, la cellula impazzita ha dato origine a un nuovo sistema, uno nuovo stile, una nuova poetica,  una nuova estetica.

“…il problema dell’espressione artistica è pur sempre un problema di maturità- diciamo biologica- che può essere indipendente dal progresso che l’umanità può compiere in campo scientifico o in  quello dell’arricchimento culturale…. Quest’ultimo è un fatto più di accumulazione orizzontale che non di approfondimento verticale”(Carmelo Strano , Il segno della devianza, Mi, Mursia , 1984). Invitando alla lettura del saggio di Carmelo Strano, Elica coinvolge il visitatore con un’esperienza multisensoriale, ancora una volta allestita nella manica lunga di Crete.

Alleli e Codoni, forme alternative di un gene, sono rappresentati attraverso un oggetto, icona e fenotipo del design, la sedia, con il quale ogni progettista, prima o poi, si è scontrato, insieme con l’evoluzione dello stile,  dei sistemi produttivi, dei materiali.

Il corpus teorico di quest’ipotesi è così materializzato da una catena-colonna vertebrale con una testa e una coda, una bocca e un ano.

Kakawasi, stampante 3D, messa a punto da Davide Tuberga per le materie ceramiche, compare come parte terminale di questo corpus e lavorerà sull’idea di disturbo, quindi sull’imperfezione di un processo codificato dall’uomo ma eseguito interamente dalla macchina.

La testa invece coinvolgerà le esperienze fatte da Giulio Mannino con la cimatica, scienza che studia le modificazioni della materia provocate da suoni e vibrazioni; onde sonore usate come decorazione, pelle, parola, linguaggio di questo apparato. Per la serata inaugurale saranno le note e i suoni  propagati per via ossea dalla voce di Meike Clarelli, artista ed esperta di “canto sensibile” accompagnata da un tappeto sonoro: ogni nota prodotta metterà in vibrazione il corpo di Meike e al contempo un sistema cimatico che  darà vita a un segno grafico. La  voce diventa penna e pennello di questa particolare narrazione.

Così tornando alla genetica, la Manicalunga di Crete sarà sede di questo speciale crossing over visivo tattile sonoro per una nuova ricombinazione tra spazio e materia, autori e il pubblico.

 

Bio:

Elica

Elisabetta Bovina e Carlo Pastore, fondatori di Elica, lavorano da oltre vent’anni nel settore delle arti applicate e del design. Sono cofondatori di Crete Pièce Unique, spazio bolognese dedicato alle Arti Applicate.

Meike Clarelli

Musicista e ricercatrice vocale dalla formazione eterogenea che spazia dal teatro alla musica alla poesia. Diplomata alla scuola superiore per attori di Modena e al conservatorio Frescobaldi di Ferrara,

ha elaborato un metodo di studio della voce chiamato “canto sensibile” che insegna regolarmente. Nel 2008 fonda il Coro delle donne migranti “Le chemin des Femmes”.

Ha fondato ed è la cantante del gruppo musicale La Metralli, vincitore del Premio Ciampi 2012  e selezionato al Premio Tenco 2014.

www.lametralli.com

Giulio Mannino

Diplomato tecnico del settore Ristorazione all’Artusi di Forlimpopoli, consegue poi il diploma nel corso di design alla NABA di Milano con una tesi dal titolo ”Suoni ornamentali”, tesi sperimentale di cimatica in contemporanea con un corso di ricerca e sperimentazione sulla porcellana.

Davide Tuberga

Laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Torino e in Design del Prodotto allo IUAV di Venzia, dopo alcune esperienze lavorative all’estero ha lavorato come consultant designer presso Fortuny a Venezia, sviluppando al contempo uno studio sperimentale sulle macchine prototipatrici e sulle stampanti 3D, con una particolare attenzione all’uso delle materie ceramiche per stampanti.

Crete Pièce Unique è un progetto nato come luogo ideale per la sperimentazione e la ricerca nell’ambito delle arti applicate e del design, affiancato dallo  studio-laboratorio ELICA di Pastore & Bovina dove nascono le connessioni con le arti e il design. Uno spazio in cui è possibile trovare ceramiche artistiche e di design realizzate a pezzo unico, oggetti d’arredo e gioielli di giovani creatori spesso accostati al lavoro di affermati artisti di fama internazionale. Una vetrina del ”fatto a mano in Italia” che ora si apre sull’annesso laboratorio in cui i materiali si trasformano sotto gli occhi del visitatore.

www.cretepieceunique.it

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pubblicato da crete il 25.07.2016 alle 18:57:02

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THE SECRET NEMO'S CABINET. O delle ventimila leghe sotto i mari ... in centro a Bologna. 

OPENING 27 MAGGIO ORE 18,30

Ancora una volta i sotterranei di Crete pièce unique si animano per un evento ispirato al mare.
Dal 27 maggio al 4 giugno la Manicalunga di questo spazio bolognese, dedicato alle Arti Applicate e al design, si trasforma in sommergibile per un improbabile viaggio nelle profondità marine.
Oggetti, sculture, complementi d’arredo, tessuti, bijoux, grafica e…altre Mirabilia sono protagonisti di questa mise en scène ideata da Studio Elica (Pastore e Bovina) e allestita nelle cantine di via S.Felice 48 a Bologna.
Necessità di scambio e contaminazione sono la  propulsione di Elica verso la ricerca e l’innovazione: nuovi e diversi protagonisti del mondo del design e dell’Arte Applicata, che si autoproducono, spesso  incontrati casualmente e in seguito entrati a far parte delle collezioni permanenti di Crete.
Piero Acuto, Teresa Cervo, Angela Fuschini, Enrico Fuser, Gabriel Miranda Reinoso con Studio Elica saranno gli speciali “allestitori” di questa wunderkammer marina.
Un Nautilus immaginario al cui interno poter vivere l’esperienza di capitani di vascello, impegnati a scandagliare fondali e abissi marini… del sottosuolo di Bologna.
Nascono dall’eclettismo creativo del torinese Piero Acuto le meduse collana in acciaio e vetro mentre da Napoli, Teresa Cervo, fa guizzare un banco di pesci in cartapesta e ferro. Creatività e mestiere attraversano i coralli in pelle, cuciti dalle mani sapienti della bolognese Angela Fuschini e grafite, acrilici e pastelli  animano balene, narvali, capodogli impressi su  carte nautiche dalla mano perfetta del veneziano Enrico Fuser. Incrostazioni e rocce marine, però “futuriste”, sono modellate e fuse in bronzo sotto forma di bijoux dal cubano Gabriel Miranda e le meduse, i pesci e i coralli  di Studio Elica, sono tessuti in lino e cotone sottoforma di runner e tovaglie da Arcolaio,  per la collezione Quintessenza.
A periscopio abbassato, comincia l’immersione.
 
 
Opening: venerdì 27 maggio, ore 18,30 -23,00.
Mostra: 27 maggio – 4 giugno 2016

orari: 10,00 – 13,30; 15,30 – 19,30
Chiuso 2 giugno
CRETE pièce-unique – via S.Felice, 48/a – Bologna T. 051 55 52 06
info@cretepieceunique.it
https://www.facebook.com/events/870085089781606/
https://www.facebook.com/aqtotorino/?fref=ts
https://www.facebook.com/profile.php?id=100008351058865&fref=ts
https://www.facebook.com/elfooser/?fref=ts
https://www.facebook.com/Animavolubile/?fref=t
http://www.gabrielreinoso.com/
http://www.pastorebovina.it/

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pubblicato da crete il 07.04.2016 alle 16:12:17

Orgogliosi di essere presenti a:

Carmen K  di Artemis danza - Teatro comunale di Bologna con:

"In alto i cuori",  la collezione realizzata da  Studio Elica - Pastore e Bovina per FOS ceramiche

e il video in esclusiva di Fabio Fiandrini

https://www.facebook.com/events/223720431316619/

https://www.facebook.com/events/864699960343517/

http://www.artemisdanza.com/news.html

http://www.pastorebovina.it/

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pubblicato da crete il 12.02.2016 alle 16:41:35

VALENTINE'S DAY - DOMENICA 14 FEBBRAIO APERTURA STRAORDINARIA DALLE 16,30 ALLE 19,30

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pubblicato da crete il 21.01.2016 alle 16:07:44

 WAITING SOULS – SOSPENSIONE DELL’ATTESA

Un’installazione di Milena Altini nei sotterranei di Crete

Waiting Souls, 30 gennaio – 7 febbraio 2016

Opening: Sabato 30 gennaio, ore 19,30

Crete Pièce Unique, via S. Felice, 48 - Bologna

orari : 10,30 - 13,30; 15,30 - 19,30

info@cretepieceunique.it - t. 051 555206 - 338 3773318 - facebook

Inaugura Sabato 30 gennaio 2016, durante l’Art City White Night nei giorni di ArteFiera 2016, e rimane aperta fino al 7 febbraio, l’installazione di Milena Altini nella manica lunga dei sotterranei di Crete.

Waiting Souls è una riflessione materiale sull’idea di anima, un corpus scultoreo che rifiuta l’antinomia tra animato e inanimato, e abbandona il concetto nascosto dietro ogni animazione della materia che è poi, molto semplicemente, “l’anima”.

L’installazione è un’esperienza sull’idea di pieno e di vuoto, di interno/esterno, che non raggiunge un giudizio né codifica alcun assunto.

Esprit fauve e materia viva coabitano nel lavoro di quest’artista, originaria di Faenza ma ormai internazionale.

Impressioni olfattive e sensazioni a fior di pelle caratterizzano il primo impatto col lavoro di Altini che sceglie, non a caso, di esprimersi con la pelle animale.

I said to my soul, be still and wait without hope, for hope would be hope for the wrong thing;

wait without love, for love would be love of the wrong thing;

there is yet faith, but the faith and the love are all in the waiting”.

T. S. Eliot, Four Quartets: East Coker [1940]

“…Sospese nello spazio, illimitate nel tempo. Anime in attesa di compimento, del momento giusto, di un uomo nuovo. Waiting Souls, gruppo scultoreo di Milena Altini – 12 anime perfette nella loro sospensione, collegate nella loro unità, di forme e di fine – ha il movimento di una spirale, e il tono di un’ascesa.

Lembi di pelle di vitello e di agnello, sacri o sacrificali a seconda della loro latitudine, che, potenti, si avvolgono su se stesse; che, innocenti, indipendenti da ogni giudizio, restano in attesa di conoscere la missione per cui sono nate.

12, come la ricomposizione della totalità originaria, la base di calcolo sumerica, la perfezione cabalistica. Milena Altini, nel bianco e nel nero delle sue 12 anime, rende onore ad una sola Grande Anima composta da mille altre sue simili, sul solco di una cucitura e di una necessità contingente, ma ancora incomprensibile.

Attraverso il linguaggio che più le si confà: la scultura. Parlando la lingua che meglio conosce: quella della pelle. Sfiorando corde note ad ogni donna, così come ad ogni essere umano: quelle dell’attesa”. (Fabiola Triolo)

Bio

Milena Altini nasce a Faenza  nel 1967, dove vive e lavora.

Principali mostre e partecipazioni:

Nirvana - Wundersame Formen Der Lust”, Gewerbemuseum, Winterthur (CH), novembre 2015

Il manichino e i suoi paesaggi”, Museo Civico della Palazzina di Marfisa d’Este, Ferrara (IT), novembre 2015

Ostrale 015 – Handle with Care”, International Exhibition of Contemporary Art, Dresda (DE), luglio 2015

Nirvana – Les étranges formes du plaisir”, MUDAC Musée de Design et d’Arts appliqués contemporains, Losanna (CH), ottobre 2014

The Grass Grows”, Art Basel, Basilea (CH), giugno 2014

Delightful Horror”, The Format Contemporary Culture Gallery, Milano (IT), maggio 2014

Effimere”, Galleria Studio Marisol, Parigi (FR), marzo 2013

 “Il futuro nelle mani. Artieri domani”, MIAAO, Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie, Torino (IT), marzo 2011

Miaurna”, Artissima, Complesso Ex Carcere Le Nuove, Torino (IT), ottobre 2010

In chiave di MI”, MIC Museo Internazionale delle Ceramiche, Faenza (IT), Settembre 2010

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pubblicato da crete il 08.12.2015 alle 11:23:24

CRETE a SOQQUADRO!

musica barocca e videoclip per un progetto culturale italiano

Fusione, contaminazione, soqquadro, sono parole note perlopiù nella loro accezione negativa ma per qualcuno significano esattamente il contrario.

Grazie a queste tre parole nasce la collaborazione tra Soqquadro Italiano e Pastore e Bovina (Studio Elica).

Curiosità e bisogno di sperimentare aprono le porte di Crete - Pièce Unique a una speciale serata dedicata all’arte del canto e della musica.

“Vurria ca foss’io ciaola” è il titolo della villanella napoletana di anonimo del XVI sec. tradotta in canto, musica e immagini da Vincenzo Capezzuto e Claudio Borgianni, ovvero Soqquadro Italiano, che in questa occasione presenteranno il nuovo CD, NUMERO UNO-LIVE e Il videoclip che lo accompagna. Dalla collaborazione con Pastore e Bovina che hanno “vestito” in ceramica la ciaola, ovvero la gazza ladra, nascono le immagini e la narrazione di questo testo musicale del ‘500 napoletano,  interpretato oggi dalla particolarissima voce di Vincenzo Capezzuto.

Per la serata Capezzuto si esibirà in una performance live, accompagnato da Fabio Fiandrini all’elettronica.

NUMERO UNO-LIVE contiene la registrazione del concerto live “Da Monteverdi a Mina” che da tre anni l'ensemble porta nei più grandi Festival intenazionali di musica come Ravenna Festival, Gent Festival, Operadagen Rotterdam, Nomus Festival di Novi Sad,…

Un percorso ideato e diretto da Claudio Borgianni, all’interno del repertorio musicale italiano, dagli albori del Seicento fino ad arrivare al grande boom della canzone degli anni ’60.

La particolarissima voce di Vincenzo Capezzuto diviene il vero filo conduttore di tutto il disco; una voce dalla tessitura rara e indefinita, capace di accompagnare il pubblico in questo viaggio tra epoche lontane ma inequivocabilmente intrecciate.

Claudio Monteverdi e Mina Mazzini, due personalità completamente diverse e lontane nel tempo ma legate da un sottilissimo “filo rosso” che giunge fino a noi. Quasi quattro secoli separano i due grandi artisti, eppure molti sono i punti in comune che li legano indissolubilmente: la città di Cremona; il loro essere rivoluzionari a dispetto della critica; il loro essere i simboli di un nuovo modo di fare spettacolo.

Crete Piece Unique, via San Felice 48/A,Bologna

Giovedì 17 dicembre 2015

Ore 19:00 preview per la stampa

ore 19:30 apertura per il pubblico

Info: 051 555206

Ingresso GRATUITO previa prenotazione obbligatoria tramite il sito EVENTBRITE: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-crete-a-soqquadro-19799164835?aff=ehomecard

Bio:

Soqquadro Italiano

Soqquadro Italiano è un progetto culturale creato da Claudio Borgianni e da Vincenzo Capezzuto, nato dal loro comune interesse per la produzione artistica, musicale e teatrale italiana a cavallo tra il XVI e il XVII secolo.

Soqquadro Italiano è un ensemble di musica, considerato uno dei gruppi più peculiari e innovativi dell’odierno panorama musicale italiano che apre il suo sguardo a tutti i linguaggi artistici con la volontà e l’interesse per una continua CONTAMINAZIONE.

Soqquadro Italiano è una compagnia di danza con un repertorio musicale che spazia dalla musica antica, al jazz, al pop, rimanendo sempre aperto ad accogliere nuovi stimoli creativi, in un continuo movimento di FUSIONE. Dal 2011 Soqquadro Italiano ha tenuto concerti in Belgio, Francia, Italia, Olanda, all’interno d’importanti sedi di rilevanza internazionale; tra queste: Gent Festival, Operadagen Rotterdam, Ravenna Festival, Festival Barocco di Viterbo, …

Soqquadro Italiano è una compagnia teatralein costante ricerca, tra passato e presente, per riscoprire l’originalità e il senso di disordine-ordinato che ci accomuna nella parola ITALIANO

Vincenzo Capezzuto collabora stabilmente con l’ensemble “L’Arpeggiata” di Christina Pluhar con la quale ha inciso 4 dischi per EMI / VIRGIN CLASSICS, esibendosi alla Carnegie Hall di New York, ai BBCProms e al Wigmore Hall di Londra, fino all’Accademia Filarmonica Romana. Nel 2010 è ospite dell’Orchestra Europea Barocca e dell’ensemble “Accordone” al festival di Salisburgo. La scrittrice americana Donna Leon lo vuole come voce solista del progetto GONDOLA (libro+CD) insieme all’ensemble barocco “il Pomo d’oro” diretto da Riccardo Minasi e con la partecipazione straordinaria di Cecilia Bartoli, interpretando le Arie da battello Veneziane del 1700. Partecipa al disco “Ti amo anche se non so chi sei” al fianco di grandi interpreti quali Lucio Dalla, Franco Battiato e Gianni Morandi.

Ha danzato in qualità di primo ballerino, nelle compagnie Teatro San Carlo di Napoli, English National Ballet, Ballet Argentino di Julio Bocca, MMcompany di Michele Merola e Aterballetto, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.

 

Personalità eclettica, Claudio Borgianni dopo gli studi musicali, si dedica al teatro collaborando con varie compagnie in Italia e all’estero. Nel 2009 firma la drammaturgia dello spettacolo “Per anima sola” sulla figura del famoso castrato Senesino, con L’Accademia Bizantina per il Festival Contemporaneamente Barocco. Nel 2010 collabora con l’Orchestra La Verdi per un progetto dedicato al Settecento Napoletano. Collabora come autore al CD “Tutta colpa dell’amore” di Roberto e Marinella Ferri. 

Dal 2006 al 2011 dirige la compagnia “Bauci Teatro“ realizzando produzioni artistiche tra cui “Storia di un fiore che Dio fece nascere per sbaglio” sulla figura della poetessa Dina Ferri in cui la prosa, la danza e la musica diventano gli elementi artistici di cui si serve per dar vita al progetto Soqquadro Italiano che fonda nel 2011 insieme a Vincenzo Capezzuto

Fabio Fiandrini

Affianca l’esplorazione in campo teatrale alla ricerca audiovisiva contemporanea, con particolare attenzione al cinema sperimentale, la videoarte, live media e installazioni interattive.

I suoi lavori video hanno vinto numerosi premi in festival italiani e internazionali e sono stati presentati alla Biennale di Istanbul, Biennale di Venezia, Artefiera Bologna. Ha collaborato con Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi e con Bruno Bozzetto. Scrive per il teatro, il cinema e la televisione. 

Ha fondato nel 2008, a Bologna, il festival di arti contemporanee “perAspera”- Drammaturgie Possibili".

Dal 1992 si occupa di fotografia (sviluppo e stampa fine art) e di musica (dj set/ vj set). 

Dal 2013 collabora come musicista e videomaker con Soqquadro Italiano.

Pastore e Bovina

Elisabetta Bovina e Carlo Pastore, fondatori di Elica, lavorano da oltre vent’anni nel settore delle arti applicate e del design. Sono cofondatori di Crete Pièce Unique, spazio bolognese dedicato alle Arti Applicate.

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HAVE A GLAMOROUS WEEKEND

http://www.glamour.it/partner/hagw15/

https://www.facebook.com/events/499604596872356/

SETTE SPOSE PER SETTE GIOIELLI

 Glamour e charity, uniti, da Crete

L’ornamento da corpo è il tema dell’evento organizzato da Crete pièce unique per l’”Have a Glamourous weekend” del 21 novembre.

Un giovane designer di bijoux, artiere di metalli nobili e meno nobili, si presenta con le sue nuove creazioni e collezioni.

Ornarsi è un’esigenza primaria, da un tempo di cui noi difficilmente abbiamo memoria e l’essere umano, il più brutto dei viventi, ha sempre osservato animali e vegetali per costruirsi fittizi apparati ornamentali che fossero in sintonia col proprio tempo, a volte anticipando o dando vita a nouvelles vagues e  vogues.

La serata di Crete nasce però con un duplice intento: il glamour dei gioielli Vale da un lato  e la charity dall’altro.

Parafrasando il celebre musical americano del ’54, “Sette spose per sette fratelli”, i futuri mariti, da Crete, saranno i monili, pezzi unici realizzati a mano per l’occasione da Valerio De Angelis, artiere aquilano che della tecnica orafa ha fatto lo strumento d’espressione della propria creatività.

Collane spille e bracciali indossati da 7 figure, 7 diverse incarnazioni di “improbabili” spose.

Non sarà il solito défilé ma una installazione di tableaux vivant .

Di corredo alle spose, tanti piccoli oggetti e trouuvailles  di vario genere, griffati Raplò e selezionati presso la sede del Comitato d’Amicizia di Faenza, associazione che, da oltre 40 anni, ricicla e raccoglie ciò che gli altri buttano per finanziare progetti di sviluppo e scolarizzazione in Africa e America latina.

Abiti e allestimento sono a cura di Pastore e Bovina, con la collaborazione di Profumeria Ennio di via S.Felice .

Un’occasione per una serata in cui oltre al gioiello la solidarietà sarà di casa.

Bio

Vale. Artigianalità e sperimentazione sono le caratteristiche del nuovo brand di gioielli made in Italy creati dalla mano di Valerio De Angelis.

Metalli poveri accostati a quelli preziosi e tecniche artigianali per reinventare nuovi stili: tutto rigorosamente fatto a mano. Così le creazioni Vale diventano pezzi unici.

Valerio De Angelis nasce ad Avezzano (L’Aquila), dove studia all’Istituto d’arte e si specializza lavorando nei maggiori centri orafi,  (Valenza Po, Vicenza, Milano) per aprire nel 1994, nella sua città, il laboratorio e negozio “Oggetti”.

“Non ho mai inteso le mie creazioni per un genere specifico, mi piace pensare che tra l’oggetto e la persona che sceglie di indossarlo ci sia un’affinità elettiva”

Comitato di Amicizia

Costituita nel giugno del 1972 a Faenza, grazie all’impegno di Maria Laura Ziani e di altri volontari, l’associazione ha come missione quella di combattere ogni situazione di emarginazione, povertà e degrado sociale nei Paesi in via di sviluppo. L’associazione si è sempre conservata laica e indipendente da ogni ideologia politica. Questi progetti/relazioni hanno come finalità principale l’eradicamento della fame, la lotta all’analfabetismo e l’emancipazione delle popolazioni più povere del mondo.

www.comitatodiamicizia.org

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